Come Italia-Germania

di Duccio Magnelli

Sabato sera sembrava di essere tornati indietro di 50 anni, ai tempi di Italia-Germania. Chissà se anche a San Siro metteranno una targa ricordo come fecero all’Azteca di Città del Messico. Partite del genere ti fanno odiare e amare il calcio nello stesso tempo. Odiarlo perché magari hai perso, amarlo perché l’adrenalina scorre a fiumi e in condizioni come quelle attuali una bella scarica di catecolamine è fondamentale per continuare a sperare in qualcosa. Inter-Fiorentina è stata una partita per certi versi assurda e incomprensibile ma del tutto paragonabile a quella dei Mondiali del 1970. Un’altalena nel punteggio da infarto, come allora, una cascata di emozioni irrefrenabile, e la sensazione, da parte dei tifosi viola, che sarebbe stato difficile dare la colpa a qualcuno della sconfitta. Dicono che Iachini ha sbagliato le sostituzioni. Può darsi, ma il punto è che Chiesa e Ribery avevano corso come dannati (il francese stava perdendo palloni) e non erano più in grado di stare in campo. In panchina non c’erano sostituti alla loro altezza. E questo non certo per colpa del tecnico. Vlahovic ha sbagliato un gol incredibile. Verissimo. Il giocatore sembrava poco concentrato e svogliato ma il calcio è pieno di gol sbagliati anche molto più facili. Ecco perché molte partite finiscono zero a zero. Del resto anche Lukaku ha fatto errori sotto porta non da poco. Casomai poteva essere messo in campo Duncan, se disponibile, per dare più peso al centrocampo. Comunque, la Viola ha giocato al massimo delle sue possibilità attuali. Non è colpa di nessuno se, a un certo punto, sono entrati, dalla parte opposta, Vidal, Nainggolan, Hakimi, Sanchez e Sensi. Vogliamo chiamarli panchinari? Non per niente i due gol dell’Inter sono venuti da cross di Sanchez e Hakimi. L’analisi della gara non può prescindere da questo. Conte aveva, secondo noi, sbagliato formazione all’inizio mettendo Kolarov a fare il terzo di difesa e con Perisic e Eriksen (chissà se li rivedremo in campo) ben poco ispirati. Insomma, il tecnico nerazzurro sembrava avere fatto un po’ di confusione, mettendo in campo una squadra tatticamente poco equilibrata, ma la super panchina, alla fine, ha risolto tutto. Insomma, resta nei tifosi viola l’amarezza terribile di avere buttato via una partita già vinta. Ma anche la consapevolezza che la squadra c’è e ha conteso la vittoria fino in fondo a quella che, secondo noi, è la maggiore pretendente allo scudetto. Ancora più della Juventus. Un’ultima annotazione sull’arbitro. Molti temevano l’operato del signor Calvarese. Ebbene, il direttore di gara è stato bravo e umile a andarsi a vedere al Var una sua decisione sbagliata e a rimangiarsi tutto. Insomma, per una volta, bene così.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: