Sabato di gala al Franchi

Probabilmente Claudio Ranieri sta ancora pensando, con grande nostalgia, ai fasti di Leicester, dopo che la sua Sampdoria è stata tramortita dalla Viola di Beppe Iachini. Si diceva che con Di Francesco, grande ammiratore di Zeman ma senza il carisma del boemo, la difesa blucerchiata fosse una sorta di colabrodo. Ma con Ranieri le cose non sembrano cambiate granché. Segno che il problema è a monte e non può essere risolto nemmeno da un vincitore della Premier League.

Intanto a Firenze pensano di riservare lo stesso trattamento a un altro ex, Stefano Pioli, che con il suo Milan arriverà sabato alle 20 e 45 (serata di gala al vecchio Franchi. Gradito l’abito scuro). Giusto per non fare disparità, anche se i rossoneri appaiono un po’ più strutturati dei blucerchiati. I tifosi della Viola ricordano ancora il 29 settembre dell’anno scorso quando Ribery e Chiesa annichilirono i rossoneri, allora guidati ancora da Giampaolo. Castrovilli segnò il suo primo gol in serie A e Chiesa si prese il lusso anche di sbagliare un calcio di rigore. Una Viola a effetti speciali, allenata ancora da Montella. Dopo quella partita chi pensava alla sua sostituzione passava per disfattista. Le cose, come tutti sanno, sono andate un po’ diversamente, ma sicuramente nessuna delle due tifoserie rimpiange i tecnici che allora si affrontarono a San Siro. Commisso ci ha messo un po’ di tempo a capire che Montella non aveva più nessuno che lo ascoltava, né in campo né fuori. I proprietari del Milan, non chiedeteci i nomi perché non li sappiamo, sono stati più pragmatici con Giampaolo. Lo hanno cacciato molto presto. Anche se poi, in un impeto di sentimentalismo, hanno riportato a Milano Ibrahimovic. Lo svedese forse non sarà più quello di un tempo, ma le difese, impegnatissime a controllarlo, si dimenticano spesso che c’è anche Rebic lì vicino. Il croato, tra l’altro, è un ex viola a cui nessuno ha creduto. Consolante sapere che sulla vendita la Fiorentina intascherà una percentuale (anche se nessuno sa bene quale).

La partita di sabato sembra sfuggire a qualsiasi pronostico. Potrebbe pesare il fattore Franchi, anche se alla Viola quest’anno lo stadio di casa non ha portato troppa fortuna. Tre sole partite vinte contro le quattro in trasferta. Contro le grandi (o supposte tali) pochissimi punti raccolti. Se si considera il Milan ancora una grande ( se non altro per i trofei vinti molti anni fa), un’ottima occasione per provare a cambiare la tendenza negativa. Chiesa e Vlahovic sembrano in buona forma. In assenza di Ribery, chissà che non possa essere proprio il serbo il castigamatti della difesa rossonera.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: