Un sospiro di sollievo e poco più

La partita della paura tra Fiorentina e Spal finisce 1 a 0 per la Viola, che con questo risultato fa tirare un sospiro di sollievo ai suoi tifosi. Gara decisa da un gol di testa di Pezzella su calcio d’angolo a otto minuti dalla fine, una rete abbastanza casuale, non legata a particolari idee di gioco e nemmeno a un pressing insistente e asfissiante dei ragazzi di Iachini. Del resto tutta la partita della Fiorentina è sembrata un insieme di cose senza particolare nesso logico. Anche la formazione iniziale, con l’innesto del sempre più misterioso Boateng, non è parsa adatta a una partita da vincere a tutti i costi. Era corsa voce che Vlahovic avesse un risentimento muscolare e per questo fosse in campo l’ex Sassuolo. Fake news perché Vlahovic è poi entrato nel secondo tempo. E poi, comunque c’era Cutrone, che venendo dalla Premier non poteva certo essere a corto di preparazione. Con Chiesa spesso costretto a fare la punta centrale (e comunque il ragazzo non è in forma e nessuna parte del campo sembra possa dargli aiuto) e con un centrocampo spesso soverchiato da quello spallino, la Viola ha sofferto troppo. E soffrire contro l’ultima in classifica candidata alla retrocessione non è segno di particolare merito. I ragazzi di Semplici hanno avuto anche un paio di occasioni abbastanza clamorose per segnare e non meritavano certo la sconfitta. Diciamo che questa volta la sorte ha dato una mano alla Viola. Il punto, adesso, è capire che cosa questa Fiorentina possa fare contro squadre più forti. Alcuni giocatori sono apparsi in forma precaria, a cominciare da Pulgar e da Benassi (due terzi del centrocampo e Badeli è fuori per scelta tecnica). Regge ancora Castrovilli ma non sappiamo per quanto (il ragazzo è un centrocampista di grande corsa, speriamo non molli). Con Dalbert e Lirola meno propensi a attaccare ma più costretti alla fase difensiva, rimane da capire come questa squadra possa trovare il filo di un gioco adatto a trovare il gol. Certo, il mercato di gennaio qualcosa di nuovo dovrà portare. Ma il dubbio è che non ci siano in giro giocatori adatti a cambiare radicalmente il volto della Fiorentina. Cutrone è un buon acquisto ma è un terminale del gioco, non certo un costruttore. Duncan, possibile arrivo, costa tantissimo (praticamente quanto il terreno della Mercafir) e fa la panchina a Sassuolo (e di ex panchinari di quelle parti ne abbiamo già uno ed è sufficiente). Comunque, la riprova se la partita con la Spal è stata vera gloria, arriverà presto. Mercoledì c’è l’Atalanta al Franchi per la Coppa Italia e sabato al San Paolo c’è Napoli-Fiorentina. Ci sarà da rimboccarsi le maniche e tirare fuori il meglio. Speriamo bene.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: