Patrizia e Luciano

Una stupenda storia d’amore per un anniversario speciale

Non è mai facile parlare dell’amore. C’è chi ha scritto romanzi, poesie, canzoni….Bisogna trovare l’ispirazione, bisogna sapere cosa scrivere…ci vuole empatia, pathos.

Io ho trovato tutto questo. L’ho trovato in una calda mattinata d’estate quando ho ascoltato quello che mi ha raccontato una grande donna…

Una donna che ha tanto amato e che ama…

E non esiste cosa più bella.

Patrizia mi ha accolto a casa sua per parlarmi del suo Luciano e della loro bellissima storia d’amore.

Iniziata il 26 dicembre 1966, quando entrambi si trovavano ad una festicciola organizzata da un amico comune in un appartamento dell’Isolotto.

Sia lei che Luciano non si stavano divertendo molto a quella festa; si trovavano in due punti opposti della stessa stanza e si guardavano di continuo, fino a quando Patrizia ha deciso di tornarsene a casa e lui si è offerto di accompagnarla. Hanno preso entrambi l’autobus numero 9 che dall’Isolotto li avrebbe riportati in centro. Luciano abitava in via dell’Albero, mentre Patrizia in via Lungo l’Affrico, nella zona dei piccoli terratetti a schiera all’altezza dell’attuale Esselunga.

Nonostante lui fosse giunto a destinazione, ha deciso di prendere il 17 per accompagnare Patrizia fino a casa.

Dopo qualche giorno era di nuovo lì, dal lato opposto, sul viale de Amicis, ad osservare la casa per cercare di nuovo di rivedere Patrizia approfittando del fatto che era in licenza militare.

E così fu. Lui la rivide…e le chiese di scrivergli all’indirizzo che scrisse su un pezzo di carta, dal momento che la sua licenza era a termine…

Quell’indirizzo che Patrizia ricorda ancora dopo tantissimi anni.

T.R.S. Schillaci Luciano

B.T.G. D.C.A.

Plotone Comando

33033 Codroipo, Udine

E lei gli scrisse…

Si rividero che era arrivata la primavera, per una nuova licenza di Luciano.

Andarono a passeggiare seguendo il corso dell’Affrico al Salviatino e poi su ancora verso via del Frullino. Lui le chiese come mai fosse tanto fredda nei suoi confronti e lei gli rispose che non si fidava di lui, che pensava volesse solo dirvertirsi…E fu allora che lui la spinse contro un cancello arrugginito, l’afferrò e le disse “ L’hai capito o no che ti voglio un mondo di bene?”

E fu così che Patrizia e Luciano poi non si lasciarono più.

Si sono sposati il 30 giugno 1969 nella Chiesa della Santissima Annunziata.

Luciano aveva 22 anni e Patrizia 18 anni. Non avevano intenzione di desistere dal loro proposito di unirsi in matrimonio e così il padre di lei mise la firma di consenso alle nozze della figlia che allora era ancora minorenne, visto che la maggiore età si raggiungeva a 21 anni.

I due sposi sono andati a vivere in affitto, al secondo piano in una casa piccolissima in viale Manfredo Fanti 209.

In molti pensavano che il loro matrimonio sarebbe finito dopo poco tempo, essendo così giovani…mentre invece il loro amore è stato, come dire, quello che i poeti scrivono nei loro sonetti…quello che i cantanti cercano di esprimere attraverso le parole e la musica…

Ho ascoltato commossa tutto quello che Patrizia mi ha raccontato…

Lei, una ragazza del Campo di Marte, è senza ombra di dubbio una delle persone più belle, più significative e più emozionanti che abbia conosciuto nella mia vita. E sono felice di poter far sapere a quante più persone possibile, che bella storia d’amore ha vissuto….

Patrizia e Luciano sono stati insieme per 45 anni, prima che lui spirasse il 15 marzo del 2014 a San Luca.

L’ultimo saluto a Luciano è stato dato alla Chiesa dei Santi Fiorentini, celebrato da Don Marco….La stessa chiesa in cui Patrizia è venuta a salutarmi il giorno in cui mi sono sposata….Una chiesa che è densa di ricordi per molti di noi.

Con questo mio scritto io oggi, 30 giugno 2019, celebro i 50 anni di matrimonio della nostra ragazza del Campo di Marte con il suo Luciano.

Patrizia….Oggi tu ripenserai a quel giorno…ripenserai all’emozione nello sposare il tuo Luciano. Piangerai perché non potrai materialmente festeggiare i cinquant’anni insieme a lui…Ma alla fine credo non sia così. Il tuo caro marito sarà sempre vicino a te, perché la morte non può niente contro l’amore. Anzi….lo amplifica sempre di più. Luciano sarà per sempre lì con te….ti terrà la mano quando ne avrai bisogno…ed il suo ricordo da ora in poi sarà condiviso fra te, i tuoi due figli, i tuoi nipoti, e tutti noi che amiamo le storie come la tua perché è così la vita…. I romanzi più belli sono quelli che ci vengono raccontati dalle persone che ci stanno accanto….

E la bellezza tua e di tuo marito si sente…e si vede nella foto che hai scelto.

Ed io senza di te Patrizia questa storia così bella e commovente non avrei potuto raccontarla. E credo che sarà la prima di tante storie che mi racconterai.

Grazie Patrizia, ti ringrazio di esistere.

Articolo di Patrizia Dolis

con il contributo di Chiara Giovannini



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