Il colore viola

Paolo Sorelli ci regala un suo bellissimo ricordo legato alla Fiorentina, al suo battesimo viola e al pellegrinaggio a Monte Senario

Spuntare fuori dal ventre della curva Fiesole ed affacciarsi sul rettangolo verde dello stadio Comunale, fu un brivido tale che, anche adesso, a distanza di quarantacinque anni, mi fa aumentare i battiti cardiaci!
Il 20 gennaio del 1974, si giocava la 14* giornata di serie A e, mio babbo, che mi teneva per mano, volle farmi dare il “Battesimo Viola” proprio durante “La Partita delle Partite ”FIORENTINA-JUVENTUS.

Non una partita qualsiasi ma “La Partita”! Perché Noi Fiorentini, storicamente, non ci scegliamo mai i “nemici” facili, come quando giocammo la famosissima partita di Calcio Storico ( calcio in costume ) del 17 febbraio 1530, che avvenne durante l’assedio della città da parte delle truppe di Carlo V. Ci piace insomma sfidare quelli forti, Quelli che hanno il Potere in mano e che potrebbero annientarci da un momento all’altro; Noi invece li sbeffeggiamo ed ignoriamo ed anzi cerchiamo sempre di strappare una vittoria, anche risicata ( che è ancora più bella e gustosa ) un po’ come il nostro simbolo biblico David che sfidò il gigante Golia con la sua fionda.
Il Mio battesimo Viola, quindi, si consumò Quel 20 gennaio 1974 e, come stavo raccontando inizialmente, uscii allo scoperto, dopo essere passato sotto le tribune di curva Fiesole, affacciandomi per la prima volta in Quel Mondo che non avrei più mollato, legandomi per sempre ad una Passione tanto effimera quanto entusiasmante!

I tamburi ancora non erano di moda ma lo sarebbero stati di lì a breve, gli ultras erano ragazzotti un po’ più grandi di Me ed il mitico Pompa era uno di loro. Portava un cappellino viola di lana, la sciarpa viola al collo ed indossava uno dei primissimi “bomber” che si potevano comprare da Marino Groovy e stava seduto sulla ringhiera centrale sopra allo striscione viola scuro con la scritta ULTRAS. La parola deriva dal francese ultra-royaliste, cioè “ultra realista”, che stava a indicare la forza politica preponderante ai tempi della Seconda Restaurazione (1815-1830).
Gli “ultras” erano gli esponenti più radicali dell’estrema destra e ancora oggi, in Francia, questa parola si usa per identificare chi promuove le proprie opinioni con eccessiva durezza di modi.
Nel tifo calcistico, invece, gli ultras (o ultrà) rappresentano lo zoccolo duro del tifo, sono organizzati in gruppi e sono spesso politicamente schierati; per questi motivi, giornali e tv italiani a partire dagli anni ’60, col nascere del tifo organizzato, hanno iniziato a utilizzare questo termine.
Si ritiene erroneamente che la parola ultras sia l’equivalente dell’inglese hooligan: quest’ultimo termine, però, indica unicamente i tifosi che si distinguono per un comportamento particolarmente aggressivo e violento dentro e fuori dagli stadi.
Gli ultras, invece, erano in generale tutti quei tifosi che seguivano in modo costante la propria squadra del cuore, affiliati a un gruppo riconosciuto dalla società e che occupavano il settore dello stadio comunemente detto “curva”.


C’erano le Trombe, Quelle sì. Un intero pannello polifonico che suonavano a distesa ( ed a spappolo d’orecchio ) le note iniziali della Marsigliese “ALLONS ENFANTS DE LA PATRIE” oppure quelle di “O’SOLE MIO”. Vorrei, poter inserire il Sonoro in questo momento, perché risentire Quelle trombe che suonavano inciterebbe in mè la partenza del coro : Alè Violaaa Vinci per Noiii!!


Insieme alle Trombe degli ULTRAS, venivano poi gettati in aria da tutti i tifosi delle due curve, Fiesole e Ferrovia, migliaia di foglietti bianchi e viola al momento finale della lettura delle formazioni, tali foglietti furono poi sostituiti dai fumogeni oggi in disuso. Fra le musiche “caratteristiche” di Quegli anni allo stadio Comunale non può non comparire Lei, EUROPA eseguita dalla chitarra di Santana! Era uno spot pubblicitario ma, Quella musica, per Me, faceva parte della coreografia ed ancor oggi, quando la ascolto, sento in sottofondo la curva Fiesole che canta : “Oje Violaaa oje Viola miaaa oje coreee ‘e chistu coree sì stata o’ primmo‘ammoreee o’ primmo é ll’urdemo s’arraje pè mè!”
Per la Cronaca, la Partita finì 2-0 per la Fiorentina con gol di Merlo ( il veterano ) e Mimmo Caso il ( giovane ) che, poi, sarebbe anche divenuto un amico di famiglia.
Insieme a Mimmo nel 1978 feci la famosa marcia “ Per grazia ricevuta” con partenza da Piazza Leopoldo Nobili al Campo di Marte alle 8,30 ed arrivo a Monte Senario all’ora di pranzo ( dai Frati ). La marcia era stata organizzata da mio babbo Vasco insieme agli amici del Viola Club Morpier, del quale era socio, ed insieme all’amico Sauro, parrucchiere di Via Mossotti .

Il “pellegrinaggio” era stato indetto nelle settimane precedenti alla fine del campionato nell’eventualità che la Fiorentina, che versava in condizioni critiche di classifica, fosse riuscita a salvarsi e non retrocedere in serie B! Grazie al giocatore dell’Inter, Scanziani, che condannò con un suo gol il Foggia, nei minuti finali, quella salvezza fu possibile e, quindi mi sciroppai A PIEDI tutti quei chilometri che, tutti in salita, distanziano Firenze da Monte Senario ( 20 per la precisione ) andando a ringraziare i Santi Fiorentini per la Grazia ricevuta! ( cose da tifosi pazzi… di LEI💜! )
Oltre a Caso vennero lassù anche Antognoni con sua moglie Rita ( in auto però ) e Desolati ed altri giocatori delle giovanili, insieme ad almeno una quarantina di tifosi.
Lassù Antonio mi regalò la Sua maglia numero dieci con la quale ho giocato per anni anche se era pesantissima ( in Tutti i sensi ) fatta di lana spessa e del Colore più bello che c’è. Quella maglia, che conservo gelosamente, la portai con me il giorno in cui, nell’ottobre del 2012 Giancarlo Antognoni è stato inserito, di diritto, nella Hall of Fame Viola. In una foto bellissima siamo tutti e tre insieme, di nuovo, dopo 34 anni! Io, Antonio e la Sua maglia numero 10…e la curva cantava :” UN CAPITANO C’È SOLO UN CAPITANO “!!

dedicato a mio babbo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: