Di cotte e di crude

La Fiorentina acquista Muriel ma forse perde Simeone e Pjaca. Il trio delle meraviglie fa ormai parte del passato. Adesso, la tattica migliore sarebbe giocare con Chiesa e Muriel davanti e quattro centrocampisti di cui tre estratti a sorte.

Questo è il succo della partita con la Sampdoria, prima vinta, poi persa e poi pareggiata all’ultimo sospiro del cronometro. Una partita infarcita di errori da parte di tutti i protagonisti, arbitro compreso.

Sull’uno a zero per la Viola, e quindi con la squadra tatticamente in grado di indirizzare la partita sui binari preferiti, una corbelleria di Fernandes (detto anche Edimilson) in una zona del campo ininfluente, lascia la squadra in dieci. Sul due a uno, un braccio di Vitor Hugo, troppo largo per essere vero, concede il rigore del pareggio a Quagliarella. Il centravanti sampdoriano, viola in tempi lontanissimi, concede il bis, sfruttando una poca accorta copertura della difesa viola. Meno male che anche la retroguardia doriana non brilla per bravura, dimenticandosi all’ultimo secondo capitan Pezzella a un metro della porta.

Una partita complicata, fumina, nervosa, assolutamente imperfetta. Una partita che i veri calciofili considerebbero inguardabile, viste le davvero troppe stupidaggini e il cui esito finale serve poco a tutte due le contendenti. Visti anche i risultati di alcune altre concorrenti all’Europa. Naturalmente, per la Fiorentina, rimane la prestazione scintillante di Muriel, che segna due gol e ci conferma che la classe non è mai acqua.

Riguardarsi il colpo di tacco a liberare spazi infiniti di campo sulla seconda rete. Per quanto riguarda Pioli, a differenza di quello che molti dicono, non ci sembra che il tecnico abbia commesso particolari errori. Muriel stava boccheggiando e Laurini è entrato perché a quel punto la squadra, in dieci, stava cominciando a non farcela. Simeone è uscito perché con il 4-2-3 non si poteva continuare.

Logico che, adesso, diventi quasi vitale la partita di domenica a Verona. La vittoria è obbligatoria per continuare a coltivare i sogni di Europa, che i troppi pareggi stanno cominciando a far svanire all’orizzonte.

Duccio Magnelli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: